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Luglio 11, 2022

La pipa sta a Bearzot come la sigaretta elettronica sta a Gattuso?

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Spagna, 11 luglio 1982. Il triplice urlo liberatorio di Nando Martellini “Campioni del Mondo” riconsegnava all’Italia la propria Nazionale di calcio.

La vittoria dell’Italia ai Mondiali ‘82 resta un caposaldo nella storia recente del nostro Paese: l’arrivo carico di polemiche e scandali, la galoppata verso la finale, la vittoria contro il Brasile e l’urlo di Tardelli sono istantanee indelebili nell’immaginario collettivo.

Chi non ha in mente Enzo Bearzot con la sua iconica pipa? Amava trattenerla tra le labbra per mostrare una certa sicurezza mentre giocava a scopone con il presidente Pertini, altro estimatore del caratteristico oggetto in legno.

Se Bearzot vinse la Coppa del Mondo con la pipa tra le mani, Marcello Lippi la vinse nel 2006 stringendo tra le labbra il sigaro per poter sollevare la coppa.

Da allora il mondo è cambiato sia dal punto di vista normativo che tecnologico. Oggi ci sono anche le sigarette elettroniche che però, a differenza delle immagini suggestive precedenti, fa ancora scalpore.
Proprio qualche giorno fa Gennaro Gattuso è finito nell’occhio del ciclone a causa di una ripresa televisiva che lo immortalava mentre svapava durante un allenamento del Valencia.

Auguriamo a Ringhio, campione proprio nel Mondiale del 2006, di rendere iconica la sua immagine con sigaretta elettronica al seguito come lo sono state per Bearzot e Lippi le inseparabili pipa e sigaro.