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Sigaretta elettronica, liquidi e informazioni poco precise

Mercoledì 3 settembre, il sito www.repubblica.it ha pubblicato un articolo che invita a prestare attenzione ai liquidi per sigaretta elettronica (leggi l'articolo).
Riassumendo, i motivi sarebbero principalmente tre:
1. i test tossicologici vengono svolti sui singoli ingredienti contenuti in un liquido e non sul mix che essi vanno a creare (definito “nuova sostanza chimica”)
2. i test non tengono conto dell'effetto negativo che questi nuovi mix hanno possono avere, ad esempio, sulla respirazione
3. le aziende produttrici sono poco trasparenti nei confronti dei loro clienti e consumatori

Come DEA non intendiamo mettere in discussione i dati raccolti dai ricercatori della Duke University e dall'Università di Yale, né vogliamo tacciare l'articolo di dire il falso.

Desideriamo però precisare che non è corretto “fare di tutta l'erba un fascio”: ci sono aziende nel settore che lavorano proprio a tutela degli svapatori, partecipando anche alle discussioni dei Tavoli Europei in materia di salute pubblica.

In DEA Flavor effettuiamo di nostra iniziativa, con la collaborazione del laboratorio esterno (3SLAB), test volti a verificare l'effetto del vapore emesso sulle cellule polmonari.
Test che vengono effettuati proprio sul prodotto finito, ovvero sulla “nuova sostanza chimica” generata dal mix di ingredienti, di cui parla l'articolo.
I risultati, poi, vengono pubblicati sul nostro sito aziendale, a libera consultazione di chiunque lo desideri (consulta la nostra ricerca scientifica).

Riteniamo dunque inopportune le dichiarazioni generalizzate espresso dal Congresso della European Respiratory Society, inclusa l'affermazione secondo la quale “Le sigarette elettroniche non possono essere considerate un'alternativa sicura alle sigarette di tabacco”: i nostri test così come la bene più nota ricerca del Public Health England, testimoniamo infatti come le e-cig risultino almeno del 95% meno dannose delle sigarette normali.

 

Abbiamo chiesto a repubblica.it la possibilità di un contraddittorio, a sostegna di chi si sta impegnando per offrire un'alternativa valida al tabagismo.
Attendiamo risposta.

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